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Visualizzazione post con etichetta Lotta a cellulite e smagliature. Mostra tutti i post
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martedì 13 ottobre 2015

Come fare un buon automassaggio contro la cellulite



Il massaggio ideale per trattare la cellulite è dolce e morbido. Procedi per gradi nei diversi tipi di manipolazione, avendo cura di mantenere un tocco delicato, che non produca mai dolore.
1. Strofinamento leggero: incomincia accarezzando in modo appena marcato le zone da trattare. Fai la stessa cosa al termine del massaggio.
2. Manovra "a collana": metti le mani distese lungo le caviglie davanti e dietro, in modo che si congiungano i pollici da una parte e i mignoli dall'altra. Risali così fino all'inizio della coscia, premendo più decisamente sulla pelle. Insisti in questa fase su caviglie, polpacci e ginocchia.
3. Dissociazione: forma una piega nella zona dove è più evidente la cellulite, quindi stringila tra le dita e tirala col pollice di una mano in un senso, spingendo con l'altra mano in direzione opposta. È bene non insistere a lungo sullo stesso punto, ma formare una nuova piega a ogni movimento, privilegiando in modo particolare i polpacci e le cosce.
4. Impastamento: in questa fase, potenzia il movimento precedente "impastando" il maggior spessore possibile di pelle, proprio come si fa con la pasta del pane. Questa manipolazione è da effettuare soprattutto sulla parte alta delle cosce, fianchi e glutei.
5. Schiacciamento: solo su cosce e glutei, stringi le mani a pugno e impasta con l'aiuto delle nocche le masse di cellulite.
6. Pressione: ritorna alla fase iniziale, toccando il corpo a mani distese, dalle caviglie fino all'inguine. Così si riattiva la circolazione.

martedì 28 luglio 2015

La doccia sempre prima di un massaggio

Prima di procedere con un qualsiasi massaggio anti cellulite fai una rapida doccia fresca: provocherà una contrazione benefica dei vasi sanguigni che irrorano il tessuto cutaneo e la tua pelle riceverà meglio i principi attivi degli oli che ti spalmerai.

giovedì 23 luglio 2015

Olio efficace anti smagliature


Prepara un composto antismagliature mescolando:
  • 10 ml di olio di mandorle dolci
  • 10 ml di olio di jojoba 
  • 5 ml di olio di rosa mosqueta
  • 5 ml di olio extravergine di oliva, 
  • il contenuto di due capsule di vitamina E acquistabili in farmacia, 
  • 4 gocce di olio essenziale di geranio, 
  • 3 gocce di olio essenziale di sandalo  
  • 3 gocce di olio essenziale di arancio dolce. 

Massaggia un cucchiaino sulla zona interessata fino al completo assorbimento. 
La quotidianità del massaggio garantirà dei risultati positivi nel tempo, in particolare come prevenzione e controllo sulle smagliature giovani.

giovedì 16 luglio 2015

Cedro e verbena sono ottimi rassodanti

L'oleito di verbena con una piccola dose di olio essenziale di cedro atlantico sono utili per rassodare e riattivare, aiutare il drenaggio linfatico, stimolare le funzioni metaboliche del tessuto adiposo e favorire la riduzione dei cuscinetti.Pratica tutte le sere un massaggio con 25 gocce di olio essenziale di cedro atlantico e 50ml di oleito di verbena.

giovedì 9 luglio 2015

I fanghi alle alghe

Una strategia davvero utile in caso di cellulite localizzata sono i fanghi alle alghe, reperibili in erboristeria.
Posiziona le alghe nella zona da trattare in cui la circolazione è più fragile e compromessa, permettendo allo iodio in esse contenuto di stimolare la riduzione del tessuto adiposo, migliorando la circolazione venosa e diminuendo la cellulite. Effettua degli impacchi alle alghe una volta ogni 3/4 giorni e nel giro di un mese protrai constatarne i risultati. Una maggiore circolazione porterà un miglioramento alla deambulazione, sentendoti meno affaticata. Le alghe possono essere sostituite da estratto di mirtillo nero, con ottima azione nel microcircolo.

martedì 7 luglio 2015

Attacco alla cellulite su più fronti


La cellulite è una vera e propria patologia causata da diversi fattori (ormonali, costituzionali, circolatori). Lo stile di vita incide molto, perciò è indispensabile fare attenzione a ciò che si mangia e al movimento fisico. Non esiste un’unica terapia vincente, ma occorre agire su più fronti.
Fitness. Muoversi, ma senza strafare, prediligendo l’attività aerobica a basso impatto senza l’utilizzo di pesi. Una corsa a ritmo lento, il nuoto a dorso o a stile libero, la bicicletta in scioltezza e l’acqua gym sono le attività da preferire. Svolgi attività fisica, almeno quattro volte la settimana.

Creme. Le formule sempre più tecnologiche, veicolano nei tessuti cutanei tutte le sostanze necessarie a stimolare la microcircolazione e a drenare i liquidi di ristagno. Punta sulle creme ecobio, dove sono concentrati gli elementi più efficaci (e privi di siliconi e parabeni). Soprattutto a base di bromelina, rusco, ippocastano, ginkgo biloba e centella asiatica. E per l’accumulo di adipe meglio sfruttare gli attivi con proprietà riducenti per ottenere un effetto lipolitico: la lipocaffeina (estratta dal caffè), la teofillina (tè verde), la carnitina, il fucus e l’alga bruna sono i più utilizzati. Fondamentale, però, che la crema venga applicata costantemente e con movimenti circolari dal basso verso l’alto.

Massaggi. Quando ti spalmi creme o oli anticellulite approfitta per effettuare anche un automassaggio stimolando il microcircolo, come impastamenti e frizioni che partono dal piede e salgono lentamente fino al gluteo. Il massaggio non deve essere doloroso e va fatto ogni giorno con movimenti rotatori dal basso verso l’alto.



Utili sono anche i bagni con sale marino grosso. Aggiungi quattro manciate di sale marino grosso e stai in ammollo per circa trenta minuti. Tutti i giorni.

Cibi-amici. Il sale è il nemico principale, perciò va ridotto al minimo così come tutti gli alimenti in scatola. Si può contare, invece, su cibi-amici per eliminare il gonfiore e depurare l’organismo. L’ananas, per esempio, contiene bromelina, un enzima dall’effetto drenante e defiltrante. Il kiwi, ricco di vitamina C, migliora la circolazione sanguigna. Il pompelmo contiene vitamina C e carotenoidi, oltre a minerali e flavonoidi utili a facilitare la diuresi e a contrastare la fragilità capillare. Anche il sedano è un cibo- amico: è un cocktail di minerali (calcio, ferro, fosforo, iodio, magnesio, manganese, potassio e sodio) e di oli essenziali (limonene e selinene) dall’efficace azione diuretica e disinfettante. Per trarne il massimo beneficio centrifugate le coste e bevete mezzo bicchiere del succo ottenuto prima dei due pasti principali.


ASTUZIE

  • Bevi due litri d’acqua al giorno con l’aggiunta di alcune gocce di estratti di piante drenanti come pilosella o centella asiatica (no al fai-da-te, per la dose fatevi consigliare dal farmacista).
  • Consuma tutti i giorni cibi ricchi di fibra, specialmente frutta e verdura.



SAREBBE MEGLIO EVITARE...
1) Non restare troppo a lungo nella stessa posizione (in piedi, seduta, con le gambe accavallate), perché ostacola la circolazione sanguigna.
2) Bandisci il sale e tutti gli alimenti conservati, ma anche bevande alcoliche, gassate o zuccherate.
3) Non indossare pantaloni troppo attillati all’altezza dell’inguine, tipo jeans o skinny pants.
4) Limitate i carboidrati semplici e complessi come lo zucchero, la pasta, il riso.
5) Non camminare con tacchi troppo alti (sopra i 5 cm) o, almeno, alternateli con scarpe comode.

venerdì 3 luglio 2015

Impacchi di tè nero anticellulite

Racimola 5/6 bustine di tè usate, svuotale del contenuto e amalgalo assieme a un paio di cucchiai di miele. Spalma l'impasto sulla zona interessata dalla cellulite, avvolgi la zona con della pellicola trasparente e lascia riposare per 20 minuti circa. Poi risciacqua.
Ripeti la procedura una volta ogni 2 giorni e vedrai i risultati.

giovedì 2 luglio 2015

10 rimedi naturali contro la Cellulite

Ecco 10 sostanze naturali in grado di combattere la cellulite

1. Ananas

L'ananas contiene Bromelina, un enzima proteolitico che riduce le infiammazioni del tessuto muscolare e stimola la circolazione locale.
Per questo motivo il gambo di ananas è frequentemente utilizzato nella lotta alla cellulite. Attenzione, però, la Bromelina si perde con il calore!

2. Betulla

La linfa estratta dalla Betulla è un diuretico, pertanto contribuisce ad espellere le tossine accumulate durante il periodo invernale ed è molto utilizzata in primavera. Ma l’azione della Betulla si estende a tutti i liquidi corporei, e proprio nelle vesti di drenante è utilizzata sia nella riduzione della cellulite, sia dell’obesità.

3. Castagno

Il castagno contrasta la cattiva circolazione, agendo sia a livello venoso, sia a livello linfatico (unico gemmoderivato).
Non solo, previene la formazione di radicali liberi e riduce i disturbi della pelle. Per questo motivo le gemme di castagno sono un ottimo alleato sia contro la cellulite sia contro la pesantezza di gambe.

4. Edera

L'edera (Hedera helix) era usata già dagli antichi Greci e Romani per combattere la buccia d'arancia. Infatti questa pianta è un vasocostrittore, pertanto favorisce il riassorbimento dei liquidi e rende i tessuti più compatti. Non solo, è un analgesico, e ciò permette di fare massaggi più profondi sulle zone colpite dalla cellulite.

5. Mirtillo nero

Il Mirtillo Nero (Vaccinium myrtillus) è uno dei migliori vasoprotettori: aumenta il flusso nei capillari, regola la coagulazione. Ma soprattutto normalizza l'attività della Ghiandola Surrenale, che controlla l'equilibrio idrico del corpo.
Le stesse funzioni sono svolte dal Frassino: le gemme di questa pianta favoriscono la produzione di cortisolo da parte della ghiandola surrenale, pertanto svolgono un ruolo antinfiammatorio.

6. Rosmarino

Il Rosmarino (Rosmarinus officinalis) migliora l'aspetto della pelle, rendendola più tonica ed eliminando i ristagni d'acqua. Inoltre stimola la microcircolazione, e per questo motivo viene utilizzato anche sui capelli, in quanto ravviva il loro colore.
E come se non bastasse, il rosmarino aumenta anche il metabolismo!

7. Rusco

Il Rusco (Ruscus aculeatus) contiene all’interno del suo rizoma numerose sostanze atte a contrastare le stasi liquide e venose.
In particolare è un antiemigeno, cioè un antiage per le vene in quanto rallenta il ricambio dell’epitelio dei vasi sanguigni, conferendo loro una maggior durata e resistenza.

8. Ortosifon

Anche le foglie dell’ortosifon, o the di Giava (Orthosiphon stamineus) sono un ottimo drenante e antiedemigeno. Vengono utilizzate per ridurre i gonfiori localizzati su cosce, fianchi e addome, dove si accumulano l’adipe e la cellulite. Per questo motivo l’ortosifon è utilizzata in combinazione a diete alimentari mirate al dimagrimento.

9. Spirea

La cellulite è un'infiamazione. Per questo motivo la Spirea (Filipendula ulmaria), che contiene precursori dell'acido acetilsalicilico, effettua un'azione lenitiva su quei tessuti adiposi ormai congestionati dalla cattiva circolazione e dal ristagno di liquidi, come cosce e fianchi. Non solo, la spirea favorisce anche la diuresi, e quindi l'eliminazione delle tossine.

10. Vite

Le foglie di Vite (Vitis vinifera) favoriscono il microcircolo grazie ad alcuni antociani che determinano una diminuita permeabilità capillare.
Non solo, stabilizzano il collagene, elemento fondamentale per il sostegno delle pareti dei capillari venosi.


fonte: www.Macrolibrarsi.it 

lunedì 22 giugno 2015

Che tipo di cellulite hai?



La cellulite colpisce 8 italiane su 10, non solo su glutei cosce e addome, ma anche sulle braccia e attorno al mento. La prova costume diventa sempre più un "incubo" che genera disagio a tutte le età. La cellulite nasce da squilibri del sistema microcircolatorio che coinvolgono i tessuti sottocutanei. Le ragioni che stanno alla base di questo disturbo sono di diversa natura: in primis una predisposizione del sesso femminile e una tendenza costituzionale, ma anche lo stress costante che provoca una ipersollecitazione del sistema nervoso simpatico e un'infiammazione dei capillari.

La cellulite non è uguale per tutti, ne esistono diverse tipologie: si può infatti avere una cellulite dura e compatta, una cellulite con ritenzione, una cellulite morbida. Fondamentale è riconoscere a che tipologia appartiene la propria e individuare
il rimedio più adeguato per ridurla ed essere pronti alla prova costume.

CELLULITE DURA E COMPATTA

Colpisce fianchi, addome e glutei. La pelle è secca, liscia, tesa, granulosa e  con zone a materasso. I cuscinetti sulle natiche, l'aspetto più evidente di questo tipo di cellulite, sono un indicatore del fatto che il surrene lavora troppo e male, mettendo in circolo ormoni dello stress. Il surrene è un organo che governa la risposta allo stress attraverso la sintesi di alcune sostanze tra cui il cortisolo e l'adrenalina; l'eccessiva produzione di cortisolo favorisce uno stato di "intossicazione" dei tessuti con conseguente ristagno di liquidi, soprattutto nella zona dei glutei.

Il rimedio  Questa forma di cellulite va combattuta riducendo il livello di tensione e facilitando i processi di disintossicazione dell'organismo. Importante la riduzione di caffè e grassi di derivazione animale. Due capsule di Chrysanthellum americanum (camomilla d'oro) 2 volte al giorno per almeno un mese, unite a 50 gocce di
Ribes nero, diluite in mezzo bicchiere d'acqua ogni mattina, a digiuno, hanno un effetto benefico sul surrene e sulla circolazione e aiutano i tessuti a ritrovare tonicità. Tennis, yoga, pilates, stretching e fanghi termali a base di acque sulfuree sono attività ideali per sconfiggere la cellulite dura e compatta.
 
CELLULITE CON RITENZIONE

Colpisce gambe, cosce e ginocchia; la pelle è pastosa con gonfiori negli arti e nei piedi ed è dolorosa al tatto.  Questa cellulite è spesso provocata da un'iperattività delle ovaie che lavorano troppo e producono troppi estrogeni, i quali facilitano la ritenzione di acqua e sodio e riducono la disponibilità degli ormoni tiroidei, che giocano un ruolo fondamentale nella prevenzione di un eccessivo accumulo di grassi. Per questo motivo la somministrazione di estrogeni a scopo contraccettivo può provocare un peggioramento di questo tipo di cellulite.

Il rimedio È importante ridurre drasticamente il sale nei cibi e gli eccessi di dolci.
Potassio e magnesio sono minerali depurativi che aiutano a smaltire la ritenzione. Possono essere assunti per 2 mesi nelle seguenti quantità: 1 fiala di potassio 3 volte alla settimana, 300-400 mg di magnesio al giorno diluito in acqua. Per riequilibrare la funzione ovarica è fondamentale il gemmoterapico di lampone (Rubus idaeus MG I DH): 30-40 gocce al giorno diluite in poca acqua, ogni mattina per un mese. Le attività fisiche anti-ritenzione e cellulite sono: nuoto, bicicletta, corsa leggere e camminate.

CELLULITE MORBIDA

Colpisce braccia, interno cosce e sottomento; la pelle è spugnosa, mobile sotto le dita. Le persone che hanno questo tipo di cellulite si nutrono privilegiando carboidrati e dolci, che spesso consumano fuori pasto. Questa abitudine alimentare provoca rapidi aumenti del livello di zuccheri nel sangue, con un'eccessiva stimolazione del pancreas e un'iper-produzione di insulina, l'ormone che permette il passaggio degli zuccheri dal sangue all'interno delle cellule. Tale ormone agisce direttamente a livello del tessuto adiposo, facilitando il deposito di grassi e inibendo gli enzimi che dovrebbero smaltirli.

Il rimedio Per prima cosa è importante correggere l'alimentazione riducendo i carboidrati, che sono responsabili dell'iper-produzione di insulina, e rendendola più equilibrata. È necessario aumentare il consumo di cibi proteici,
frutta e verdura. Per ridurre la voglia di dolce e aiutare il metabolismo si può ricorrere a una fiala a base di Zinco-Nickel-Cobalto da assumere 3 volte al giorno per un mese. In aggiunta una tisana a base di betulla, elicrisio e liquirizia aiuta pancreas e tiroide: consigliate 2 tazze al giorno per almeno un mese. Tra le attività fisiche ideali per questo tipo di cellulite: esercizi a corpo libero che coinvolgano adduttori e abduttori delle cosce, addominali, glutei e muscoli delle braccia. In alternativa, ginnastica orientale (tai chi chuan) oppure danze sudamericane o del ventre.

(fonte Riza)

giovedì 18 giugno 2015

Mangia frutta e verdura rossa

In estate per via della forte irradiazione solare, è opportuno rafforzare le difese della pelle dai radicali liberi.
Nella battaglia contro la cellulite, mangia le ciliegie, dal basso contenuto calorico, e dal notevole potere antiossidante e antinfiammatorio a livello cellulare e vascolare.
I pomodori inoltre sono ricchi di licopene (il più potente antiossidante tra i carotenoidi che resiste anche alla cottura). Insieme a dell'olio extra vergine d'oliva ne potenzia l'assorbimento da parte dell'organismo.

venerdì 12 giugno 2015

Olio di mandorle dolci contro le smagliature

L'olio di mandorla dolce puro è un olio di colore giallo che viene assorbito rapidamente dalla pelle.
È ottimo contro smagliature e pelle secca. Applicalo 2 volte al giorno dopo il bagno o la doccia con un massaggio. Scalda un po`di gocce sulle mani per scaldarlo e poi distribuiscilo sulle zone interessate facendolo penetrare. L'effetto è preventivo e agisce sulle smagliature giovani non ancora diventate bianche.

martedì 9 giugno 2015

Alimentazione contro la cellulite



Un'alimentazione equilibrata è il primo passo per trattare ogni forma di cellulite.
Spesso si cade in errori alimentari che, perpetuati, concorrono ad aggravare il problema.
Innanzi tutto bisogna optare per un'alimentazione variata, ben distribuita durante il giorno e a una corretta masticazione. Le diete lampo spesso aggravano la situazione dando proprio evidenza alle zone dove la cellulite è maggiormente presente. 
La dieta anticellulite deve essere anche disintossicante:

  • No alle sostenze nocive per il fegato quali fritture, eccesso di grassi animali, alimenti con additivi, bevande alcoliche e troppo caffè. (il caffè invece è ottimo esternamente come impacco)
  • Riduci il sale che trattiene l'acqua favorendo il ristagno dei liquidi e quindi si forma la cellulite. Meglio sostituire il sale bianco raffinato con quello integrale marino e per insaporire i cibi dai spazio alle erbe aromatiche quali timo, alloro, rosmarino, basilico, maggiorana, ecc. Usa anche  aglio e cipolla. Il peperoncino è ottimo per bruciare i grassi ma attenzione se soffri di emorroidi. 
  • Bevi molta acqua. Bevi da un litro e mezzo a due litri di acqua al giorno, meglio se lontano dai pasti e al naturale. Puoi bere anche centrifugati vegetali, tisane e frullati.
  • Mangia tanta verdure. Le verdure sono fondamentali per l'apporto di vitamine, sali minerali, acqua e fibre utili per l'intestino. Sono a basso contenuto calorico e vanno cosumati ogni giorno cotti o crudi 
  • La frutta va mangiata fuori pasto come spuntino o merenda. La frutta disintossica e apporta molte vitamine.
  • Mangia più fibre che favoriscono l'attività intestinale e l'evacuazione. Infatti se l'intestino lavora bene, il fisico trattiene meno liquidi e grassi che vengono espulsi con l'urina e le feci. Aggiungi quindi fiocchi di avena, miglio, orzo alle minestre e la crusca aggiungila a latte o yogurt. Preferisci il pane integrale a quello bianco, meglio se biologico.
Una digestione difficile richiama alle pareti gastriche molto sangue, privandone altri tessuti.

  • Non cuocere i cibi troppo a lungo per non alterarne le proprietà
  • Non mangiare troppo in un solo pasto per non dilatare lo stomaco
  • Non eccedere nei cibi grassi, fritti e dolci
  • Non irritare lo stomaco e l'intestino con mostarde, alcol e frutta acerba
  • Non saltare i pasti, ma distribuisci la razione alimentare nell'arco della giornata in modo equo

mercoledì 27 maggio 2015

Trattamento anticellulite con i fondi del caffè

Mescolando gli avanzi di caffè (polvere), zucchero di canna (o miele) e poco olio di oliva (o olio di jojoba)è possibile fare un trattamento anticellulite naturale. Grazie al potere della caffeina contenuta nel caffè e massaggiando il preparato con movimenti circolari sulle zone interessate, si potrà ottenere un buon effetto. Benda poi le parti interessate con della pellicola trasparente e tieni in posa per 30 minuti ca. Poi risciacqua.
Ripeti l'operazione ogni 2 giorni e noterai che la pelle diventerà più lucente e morbida.